28 October - 2 November 2010
FICTS (FÉDÉRATION INTERNATIONALE CINÉMA TÉLÉVISION SPORTIFS, 113 PAESI ADERENTI), RICONOSCIUTA DAL CIO, E' LA FEDERAZIONE INTERNAZIONALE DELLE TELEVISIONI SPORTIVE E IMMAGINI SULLO SCHERMO

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INTERVISTA DEL PROF. FRANCO ASCANI SUI “TROFEI DI MILANO - 5 CERCHI PER EXSPORT”

Pubblichiamo l’intervista rilasciata dal Prof. Franco Ascani, Presidente del Comitato Organizzatore dei Trofei di Milano 2013”, Membro della Commissione Cultura ed Educazione Olimpica del CIO e Presidente della FICTS in occasione della Finalissima della Cinquantesima Edizione dei “TROFEI DI MILANO - 5 CERCHI PER EXSPORT” (2-3-4 maggio 2013), le tradizionali attività interscolastiche sportive e formative articolate in 5 Aree – Sport, Cultura, Educazione, Alimentazione, Salute - a cui hanno aderito, dal 1964 ad oggi, TRE MILIONI di studenti delle Scuole Primarie e Secondarie di Milano e Monza all’insegna dei valori di educazione e aggregazione sociale.

  • Professor Ascani, dopo tanti anni di seminare… eventi con e per i giovani, oggi i Trofei di Milano vanno oltre il confine dei numeri. 40.000 studenti è una cifra pazzesca: in un momento come questo ci vuole coraggio e continuità… Quali sono stati i momenti migliori e quelli peggiori per una Milano sportivamente giovane?


Momenti migliori: nel 2011 quando con il 24° della 3 batteria della corsa campestre abbiamo raggiunto il tre milionesimo partecipante ai “Trofei di Milano” iniziati, cinquant’anni or sono, all’esterno del  Campo Cappelli sulle macerie della guerra.

Momenti peggiori: nel 1968 quando alla Montagnetta di San Siro fui multato, quale Presidente del Comitato Organizzatore, con 1734 contravvenzioni (pari al numero dei partecipanti) poiché i Vigili del Verde sostenevano che i ragazzi avevano “tagliato” calpestando un’aiuola.

  • E oltre quel numero cosa c’è?

 

C’è il piacere di avere avviato – gratuitamente – alla pratica sportiva, ed in particolare all’atletica leggera, tre generazioni di milanesi all’insegna dello slogan “Più sport con i giovani” con l’obiettivo di creare una simbiosi tra i giovani e le famiglie all’insegna dello sport inteso sia come momento aggregativo e formativo sia come fattore di salute e sviluppo sociale.


  • La sua soddisfazione vera?


Dimostrare che lo “sport nella scuola” non si fa solo nelle Tavole Rotonde o sotto i proiettori delle telecamere nelle Conferenze Stampa ma, in silenzio, sui campi sportivi grazie ad 80 volontari, sorretti da un grande entusiasmo, a cui debbo gran parte dei successi dei “Trofei di Milano” e dei miei successi, in particolare.

 

 

  • Un sogno non ancora realizzato?

 

Trasformare lo sport in un diritto come lo è il diritto allo studio. Quale Membro della Commissione Cultura ed Educazione Olimpica del CIO ho sottoposto, in tal senso, una mia proposta ai massimi organi sportivi internazionali.


  • Lei c’era quando Mennea all’Arena entusiasmava con il suo carisma?

 

Si ero uno dei responsabili del Comitato Organizzatore ed ebbi “l’onore” di premiare Mennea e Borzov dopo aver passato tutto il pomeriggio in mezzo ai lacrimogeni nel cortile dell’Università Statale bloccata dalla Polizia che stava procedendo allo sgombero.

  • Che ricordo personale ha?

 

Quando 5 anni fa Pietro Mennea è tornato all’Arena per premiare i ragazzi sono rimasto impressionato dal “boato” dei 15.000 presenti tra cui molti giovanissimi che, a 30 anni di distanza, conoscevano il “mito” della “Freccia del sud”.


  • Milano avrebbe bisogno di un “campione” mito come Mennea?

 

Milano avrebbe capacità, uomini e mezzi per essere in assoluto la “Capitale dello sport italiano” nella prima Regione sportiva d’Italia. I campioni non nascono per caso, sono il frutto di un lavoro di squadra di cui Milano ha un po’ perso l’abitudine.


  • Perché non c’è più stato?

 

Per esserci dovrei rispondere con il titolo di un film: “Tutti insieme appassionatamente”. Dobbiamo valorizzare tutte le preziose risorse umane sostenute da quella passione che possiede solo chi pratica e vive lo sport. Lo sport è più importante della competizione: distrugge i muri divisori e sostiene un’educazione globale accessibile a tutti.


  • Un luogo, un giornalista, una rassegna: l’Arena, Brera, Il Festival del Cinema e della Televisione Sportiva:  una palestra storica, la letteratura del giornalismo sportivo e la cinematografia delle emozioni in video: come si coniugano queste realtà che fanno la cultura allo sport?

 

Lo sport senza cultura sarebbe come un corpo senz’anima. L’Arena, con i suoi 200 anni, è cuore della cultura sportiva milanese. Gianni Brera è stato il mio maestro di giornalismo. “Sport Movies & Tv”, organizzato dalla FICTS di cui sono Presidente,  porta a Milano annualmente il valore dell’immagine dello sport da 113 Paesi del mondo. La cultura sportiva gioca un ruolo importante nello sviluppo di nuove forme di comunicazione con l’obiettivo di educare al rispetto dei principi etici, esaltare le qualità del corpo e dello spirito e promuovere i valori autentici quali l’amicizia, la solidarietà, la lealtà, il fair-play ed il rispetto dell’avversario.


  • La Idem Ministra, Rossi Assessore in Regione Lombardia: gli olimpionici, insomma, vincono al governo che dice di volersi impegnare per la scolarizzazione del movimento, per la base… Cose ne pensa?

 

Inaspettatamente si stanno aprendo nuovi orizzonti: Josefa Idem e Antonio Rossi sono arrivati a prestigiosi incarichi grazie al sacrificio, all’impegno e alla tenacia. Questa è una garanzia poiché sanno che l’investimento sui giovani – usando lo sport come mezzo -  è un investimento per lo sviluppo della nazione e della comunità. Sono certo che con personaggi come loro lo sport diventerà lo strumento per un grande cambiamento. Io sono disponibile per questa “rivoluzione”.


  • Corsi e ricorsi: i “suoi” Trofei di Milano si potrebbero paragonare ai Giochi della Gioventù? Perché quel modello sparì?

 

I “Trofei di Milano” nascono nel 1964 ossia 4 anni prima dei “Giochi della Gioventù”, che furono una grande intuizione di Giulio Onesti ma che si sono dissolti come la neve al sole per mancanza di fondi e per la crisi delle vocazioni del volontariato. I “Trofei di Milano” dal 2011 proseguono con una formula rinnovata. Sono articolati in 5 Aree (Sport, Cultura, Educazione, Alimentazione, Salute), sono proiettati su Expo 2015  e hanno aggiunto allo storico nome “5 Cerchi per Exsport”.

 

CLASSIFICHE "TROFEI DI MILANO 2013 - 5 CERCHI PER EXSPORT"

 

CLASSIFICHE STAFFETTE SCUOLE PRIMARIE

Classifiche staffetta Svedese Scuole Primarie Quinta Maschile

Classifiche staffetta Svedese Scuole Primarie Quarta Maschile

Classifiche staffetta Svedese Scuole Primarie Terza Maschile

Classifiche staffetta Svedese Scuole Primarie Quinta Femminile

Classifiche staffetta Svedese Scuole Primarie Quarta Femminile

Classifiche staffetta Svedese Scuole Primarie Terza Femminile

 

CLASSIFICHE FINALISSIMA SCUOLE PRIMARIE

Classifiche Finalissima Scuole Primarie Quinta Maschile

Classifiche Finalissima Scuole Primarie Quarta Maschile

Classifiche Finalissima Scuole Primarie Terza Maschile

Classifiche Finalissima Scuole Primarie Quinta Femminile

Classifiche Finalissima Scuole Primarie Quarta Femminile

Classifiche Finalissima Scuole Primarie Terza Femminile

 

CLASSIFICHE GENERALI SCUOLE PRIMARIE

Classifiche Finali Scuole Primarie Maschili

Classifiche Finali Scuole Primarie Femminili

 

 

CLASSIFICHE STAFFETTE SCUOLE SECONDARIE

Classifiche staffetta Svedese Scuole Secondarie Prima Maschile

Classifiche staffetta Svedese Scuole Secondarie Seconda Maschile

Classifiche staffetta Svedese Scuole Secondarie Terza Maschile

Classifiche staffetta Svedese Scuole Secondarie Prima Femminile

Classifiche staffetta Svedese Scuole Secondarie Seconda Femminile

Classifiche staffetta Svedese Scuole Secondarie Terza Femminile

 

CLASSIFICHE FINALISSIMA SCUOLE SECONDARIE

Classifiche Finalissima Scuole Secondarie Prima Maschile

Classifiche Finalissima Scuole Secondarie Seconda Maschile

Classifiche Finalissima Scuole Secondarie Terza Maschile

Classifiche Finalissima Scuole Secondarie Prima Femminile

Classifiche Finalissima Scuole Secondarie Seconda Femminile

Classifiche Finalissima Scuole Secondarie Terza Femminile

 

CLASSIFICHE GENERALI SCUOLE SECONDARIE

Classifiche Finali Scuole Secondarie Maschili

Classifiche Finali Scuole Secondarie Femminili

 


 

50 ANNI DEI “TROFEI DI MILANO”: TRE MILIONI DI STUDENTI IN PISTA

Sabato 4 maggio (ore 9) - all’Arena Brera di Milano - avrà luogo la Marcia non competitiva “Tutti in campo nel verde (circa 2 km), con ingresso ed iscrizioni gratuite (entro le ore 8.45) a conclusione della Cinquantesima Edizione dei “TROFEI DI MILANO - 5 CERCHI PER EXSPORT” (2-3-4 maggio 2013), le Finali delle tradizionali attività interscolastiche sportive e formative articolate in 5 Aree – SPORT, CULTURA, EDUCAZIONE, ALIMENTAZIONE, SALUTE a cui hanno aderito TRE MILIONI di studenti dalla fondazione ad oggi.

Una camminata, a cui tutti possono partecipare senza limiti di età, a passo libero per ragazzi, famiglie, gruppi sportivi, “Nonni&Nipoti” e cittadini delle diverse nazionalità che aderiscono al “Forum Città Mondo” con percorso all’interno del Parco Sempione attraverso il Castello Sforzesco, l’Arco della Pace e la Triennale e partenza/arrivo all’Arena Brera dove si svolgerà la “Finalissima” delle gare di staffetta a cui, nel 2013, hanno partecipato 41.000 studenti di 201 Scuole Primarie e Secondarie di Milano e Monza all’insegna dei valori di educazione e aggregazione sociale. Dopo l’accensione del Tripode (ore 9.30) si svolgerà una significativa Cerimonia per celebrare Pietro Mennea, il campione di atletica che, in passato, è stato ospite più volte dei “Trofei di Milano” e che, proprio all’Arena, ha stabilito prestigiosi primati.

La Marcia e la “Finalissima” saranno precedute Giovedì 2 maggio (ore 9.30) dalle gare di staffetta (400mt - 300m - 200mt - 100m) per le Scuole Secondarie di 1° grado delle Provincie di Milano e di Monza e Venerdì 3 maggio (ore 9.30) dalle gare di staffetta (300mt - 200mt - 150mt - 100mt - 50mt) per le Scuole Primarie.

I “Trofei di Milano” comprendono 4 attività educativo-formative: 1) “La Penna d’oro dello Sport – Candido Cannavò”, 2) “Alcool, Fumo e Doping: no!”, 3) “Cosa farò da grande”, 4) “Slow sport, slow food: la ricetta per nutrire il pianeta” e l’iniziativa “Lo sport attraverso le immagini” con una serie di proiezioni presso 60 Scuole.

L’evento - organizzato dall’AICS Milanese - con il sostegno della Centrale del Latte di Milano, dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia, con la collaborazione di Regione Lombardia, Comune di Milano, Camera di Commercio di Milano, Credito Artigiano e con il Patrocinio della Provincia di Milano, FIDAL, FICTS Italia, si svolge sotto l’egida della Commissione Cultura ed Educazione Olimpica del CIO di cui è membro il Prof. Franco Ascani, Presidente del Comitato Organizzatore dei Trofei di Milano.

Il Progetto è stato inserito nel cartellone di eventi “EXPO DAYS”, con l’obiettivo di valorizzare lo sport e il suo linguaggio universale per trasformare in realtà quella “Energia per la vita” che costituisce uno dei temi fondamentali di EXPO 2015 in risposta ai crescenti allarmi della comunità scientifica e delle Istituzioni sulle conseguenze della sedentarietà e  di non corretti stili alimentari e di vita tra la popolazione  giovanile.

26-04-2013

 

IL PRESIDENTE FICTS PROF. FRANCO ASCANI IN CINA PER I 16.578 CIMELI DI J. A. SAMARANCH

Il Presidente della FICTS - Fédération Internationale Cinéma Télévision Sportifs Prof. Franco Ascani, unico rappresentante italiano, ha preso parte, il 21-22 aprile a Tianjin (Cina), in qualità di Membro della “Commissione Cultura ed Educazione Olimpica” del Comitato Internazionale Olimpico, alle Cerimonie per l’inaugurazione del Museo “Juan Antonio Samaranch” dedicato all’ex-Presidente del massimo Organo sportivo Internazionale, il CIO, da lui diretto dal 1980 al 2001.

 

Il Presidente del CIO Jacques Rogge nella sua prolusione ha tracciato un significativo ricordo della positiva azione del suo predecessore. Sono seguite le emozionanti parole di J. A. Samaranch Jr e gli interventi delle massime Autorità sportive e politiche cinesi ed internazionali. Erano presenti 101 Membri del Comitato Internazionale Olimpico e 8 Presidenti di Federazioni Internazionali, tra cui: i V. Presidenti CIO Thomas Bach (Germania) e Ser Miang Ng (Singapore), lo Sceicco Ahmad Al-Fahad Al-Sabah (Kuwait) Presidente del Consiglio Olimpico Asiatico.

Un’opera di altissimo valore architettonico dovuta alla creatività, alla passione, all’entusiasmo e all’impegno dell’Architetto Ching-Kuo Wu, Membro dell’Esecutivo CIO, Presidente dell’International Boxing Association (AIBA) nonché uno dei maggiori esperti mondiali di architettura.


Il Presidente del CIO Jacques Rogge (sinistra) e l'ideatore del Museo CK Wu

Un Museo unico al mondo per tecnologia esteso su una superficie di circa 144.000 metri quadrati e collocato in 35 ettari del Parco delle “Sculture Olimpiche” (dove è possibile ammirare le opere di famosi scultori) dedicati esclusivamente ad Antonio Samaranch con l’esposizione di 16.578 cimeli della collezione personale dell’ex-Presidente del CIO (libri, francobolli, souvenir, quadri, lettere, fotografie e una preziosa raccolta di testi su temi Olimpici).

L'edificio principale è costituito dalla sovrapposizione di tre figure circolari: la prima a forma del numero “8” per commemorare i Giochi Olimpici Pechino 2008, la seconda la “S” che rappresenta la lettera iniziale del nome “Samaranch” e la terza che simboleggia l’infinito e l’eterno. Il design degli anelli presenta una rampa circolare che collega i due edifici ed i tre livelli per un totale di cinque cerchi.

Il “Juan Antonio Samaranch Memorial Museum” è inserito nell’“Olympic Museum Network” costituito da 12 Musei Olimpici del mondo che fanno capo al Museo Olimpico di Losanna.

Anche in Italia, grazie alla volontà del Presidente del CONI Giovanni Malagò, nascerà a Roma il Museo dello Sport.

 

IL PRESIDENTE DELLA PROF. FRANCO ASCANI IN CINA PER L’INAUGURAZIONE DEL MUSEO J. A. SAMARANCH

Il Presidente della FICTS Prof. Franco Ascani, nella sua veste di Membro della Commissione Cultura ed Educazione Olimpica del Comitato Internazionale Olimpico (CIO), parteciperà alla “Cerimonia di Inaugurazione” del “Juan Antonio Samaranch Memorial Museum” che avrà luogo il 21 Aprile a Tianjin (Cina) alla presenza del Presidente del CIO Jacques Rogge.


Il Museo, dedicato a Juan Antonio Samaranch ex-Presidente CIO (in carica dal 1980 al 2001), insignito della “Guirlande d’Honneur FICTS”, è stato predisposto, con un investimento di 18 milioni di euro, da Ching-Kuo Wu Presidente dell’International Boxing Association (AIBA), Membro dell’Esecutivo CIO nonché uno dei maggiori esperti di architettura (nella foto).

Il Museo, esteso su una superficie di 30.000 metriquadri in cinque cortili circolari che riprendono gli anelli Olimpici, entrerà a far parte dell’Olympic Museum Network. Lo spazio espositivo del “Samaranch Memorial Museum” è diviso in due aree: la prima dedicata all'influenza dei Giochi Olimpici in Cina, la seconda riservata al lavoro di Juan Antonio Samaranch, che è stato un forte sostenitore dei Giochi Olimpici di Pechino 2008.

Il Prof. Franco Ascani, durante il suo soggiorno in Cina, incontrerà a Pechino i Dirigenti del BODA – Beijing Olympic Development Association per approfondire il Progetto di Collaborazione con la FICTS per il 2013/2014.

 
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