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Intervista esclusiva della FICTS al Dott. Antonio Rossi, Sottosegretario ai Grandi Eventi, Sport, Olimpiadi 2026 della Regione Lombardia.

  • Antonio Rossi, un passato ad altissimo livello con tre ori, un argento e un bronzo ai Giochi Olimpici e tre ori, tre argenti e un bronzo ai Mondiali. È stato portabandiera a Pechino 2008, Membro della Giunta Nazionale CONI ed ora Sottosegretario con delega allo Sport, Olimpiadi 2026 e Grandi Eventi della più importante regione d’Italia, la Lombardia. Che cosa porta della sua esperienza da sportivo a questa attività istituzionale? Come ritiene si possa uscire da questa situazione pandemica in un momento di difficoltà per il mondo sportivo?

Tutto, la mia esperienza sportiva è fondamentale in quello che faccio oggi ma lo è stata ancor prima per formarmi e crescere come uomo. Sapere cosa significa allenarsi per raggiungere degli obiettivi, l’aver affrontato e superato momenti difficili, l’aver centrato risultati di vertice a livello mondiale, hanno plasmato il mio carattere nel segno della costanza, della perseveranza, del rigore e del rispetto delle regole. Aver gareggiato in competizioni internazionali, aver vissuto cinque edizioni dei Giochi, aver conosciuto anche dall’interno i meccanismi del mondo dello sport, dall’associazionismo alle società dilettantistiche e professionistiche, essere stato parte attiva nel CONI, mi ha dato una visione di insieme completa che mi aiuta ogni giorno. E’ anche questo ‘background’ che mi permette di analizzare le situazioni da ogni punto di vista, tenendo sempre presenti le esigenze di tutti gli interlocutori, sia nello sport sia in altri campi. Perché, poi, questo è quello che penso debba fare la buona politica: mediare fra interessi contrapposti per trovare la soluzione migliore che aiuti a far crescere la comunità, il territorio, la Regione, il Paese, con benefici per la qualità della vita della gente. Il Covid e lo sport? È un momento davvero difficile per tutti, anche per le società, per gli atleti professionisti e amatoriali e per tante attività imperniate sullo sport che sono state messe in crisi dalle restrizioni imposte dalla pandemia. Le conseguenze economiche pesantissime per migliaia di famiglie sono sotto gli occhi di tutti. Certo, la salute viene prima di tutto ma oggi ci sono le conoscenze per affrontare l’emergenza in maniera diversa. Da parte della Regione c’è la massima volontà per permettere ad adulti e ragazzi di fare attività fisica e per sostenere il movimento sportivo e le sue tante attività correlate. È necessario, però, che il ministero della Salute si affretti a mettere a punto dei protocolli che permettano la riapertura definitiva di palestre, piscine e, più in generale, delle attività sportive non agonistiche.

  • Giochi Olimpici e Paralimpici Milano-Cortina 2026 per ripartire “alla grande”. A che punto è la situazione attuale? In particolare, quali azioni sono programmate per incrementare l’attività e le strutture sportive sul territorio regionale?

La macchina organizzativa è già stata avviata. Sulla buona riuscita dell’evento non sono preoccupato, perché vi sono impegnati professionisti del settore che hanno contribuito al successo di manifestazioni sportive internazionali di grande rilievo. Per quello che riguarda le infrastrutture, invece, siamo ancora ai nastri di partenza. Febbraio 2026 arriverà in un attimo e il Governo non ha ancora deliberato sull’agenzia che si dovrà occuparsi proprio di infrastrutture e opere olimpiche. Non c’è un minuto in più da perdere. Intanto Regione Lombardia ha già cominciato a lavorare, con un piano di investimenti per il territorio che non ha precedenti nella storia e che farà sentire i suoi benefici anche sullo sport. Inoltre, ha potenziato gli interventi mirati. Penso, per esempio, all’incremento della dotazione per il Bando Impianti Sportivi che ha portato a 15,5 milioni di euro il finanziamento regionale a fondo perduto per la ristrutturazione e la riqualificazione delle strutture sportive pubbliche. Ci sono, poi, le iniziative dedicate ai giovani e alle scuole e i tanti progetti per avvicinarli allo sport, da far partire appena l’attuale emergenza da Covid lo permetterà.

  • Milano è la sede di “Sport Movies & Tv”, Finale Mondiale del Cinema e della Televisione Sportiva di 20 Festival nel 5 Continenti. Lei è Membro della FICTS Hall of Fame e “Gold Star – Ambassador of Culture and Image of Sports”, riservata a quei personaggi dello sport, del cinema e della TV che si sono distinti in una significativa azione di promozione dei valori culturali, etici ed olimpici e che condividono i contenuti del “Manifesto of the culture and image of sports”. Con l’Agenda 2020, il CIO ha messo in evidenza la cultura ed i valori olimpici e, in particolare, l’Eredità legata ai Giochi. Come ritiene si debba operare in questa direzione?

I Giochi rappresentano per i bambini e i ragazzi di oggi un’opportunità eccezionale di crescita, anche e soprattutto culturale. Chi, tra loro, farà il volontario a Milano-Cortina potrà viverli in diretta. Alcuni potranno anche essere protagonisti di Olimpiadi o Paralimpiadi. Per gli adulti ci saranno momenti di svago e di riflessione. L’approccio improntato alla sostenibilità è uno dei punti chiave di Milano-Cortina 2026 che, mi auguro, porterà importanti ricadute sulla qualità della vita dei lombardi e degli italiani. Milano ne sarà influenzata come lo saranno le nostre abitudini e i nostri stili di vita. I valori positivi dei Giochi contribuiranno a un cambio di mentalità generale, un po’ come è successo con Expo che ha sensibilizzato milioni di persone sui temi connessi all’alimentazione e ci aiuteranno a indirizzarci verso un futuro migliore, più verde, più rispettoso del pianeta, del prossimo e di noi stessi.

  • “Sport Movies & Tv” costituisce, ogni anno, una significativa vetrina internazionale. Per una settimana, Milano e la Lombardia sono al centro della globalizzazione mass-mediatica dello sport mondiale. Come Lei sa, per essere stato sempre presente, l’evento è iniziato nel 1999 per volontà di Regione Lombardia e sarà ospitato a Milano sino al 2026. Ritiene che possa essere inserito nel programma degli eventi di promozione dei Giochi nei 123 Paesi affiliati?

È un appuntamento importante sia per l’attenzione mediatica che suscita sia per la particolare visione dei tanti aspetti dell’Olimpismo che riesce a mettere in evidenza. Una risorsa per Milano e per la Lombardia.

  • Lei, nella sua carriera ha raggiunto traguardi incredibili, basta scorrere il curriculum, ma ha ancora sogni nel cassetto?

I sogni sono importati, la vita è fatta anche di sogni ma è altrettanto importante mantenere sempre i piedi ben piantati a terra. Famiglia, amici, sport e fare bene il mio lavoro di politico per aiutare gli altri e il mio Paese, queste sono le mie priorità di oggi. Riuscire a dare il meglio in questo è il sogno per cui lavoro ogni giorno a occhi aperti (a cura di S. T.).

La cultura sportiva riparte nell’Anno Olimpico. A novembre Finale di 20 Festival a Milano per tv, cinema e Giochi

Lo sport, con il suo potere attraverso le immagini che generano emozioni, non si ferma nel 2021. La FICTS – Federation Internationale Cinema Television Sportifs (123 Nazioni affiliate), riconosciuta dal CIO – Comitato Internazionale Olimpico per il quale promuove i valori dello sport, integrandoli con la cultura mediante la televisione, il cinema e i new media – per l’Anno Olimpico 2021 – svilupperà, secondo le deliberazioni dell’Assemblea FICTS (28 Gennaio 2021), un Programma eccezionale per le attività internazionali con la realizzazione – in presenza – di 20 Festival (nei 5 Continenti) di cultura sportiva che si concluderanno, dal 26 al 30 Novembre 2021, con la Finale Mondiale “SPORT MOVIES & TV – 39th MILANO INTERNATIONAL FICTS FEST” (www.sportmoviestv.com) a Milano (Italia) che, insieme a Cortina, sarà la futura sede dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali 2026.

E’ stato approvato il Calendario Ufficiale del “World FICTS Challenge 2021”, i 20 Festival del Campionato Mondiale della Televisione, del Cinema, della Comunicazione e della Cultura sportiva:

  • EUROPA: Lisbona (PORTOGALLO), Rotterdam (OLANDA), Barcellona (SPAGNA), Cote d’Azur (FRANCIA), Zlatibor (SERBIA), Sochi (FEDERAZIONE RUSSA), Cortina d’Ampezzo (ITALIA), Sarajevo (BOSNIA ERZEGOVINA), Liberec ( CECA), Pristina (KOSOVO).
  • ASIA: Tehran ( R. IRAN), Nagano (GIAPPONE), Pechino (CINA), Tashkent (UZBEKISTAN).
  • AFRICA: Kampala (UGANDA), Nairobi (KENYA).
  • AMERICA: Rio de Janeiro (BRASILE), Kingston (GIAMAICA), Indianapolis (USA), Belo Horizonte (BRASILE), Buenos Aires (ARGENTINA).
  • OCEANIA: Sidney (AUSTRALIA)

Grande Finale “SPORT MOVIES & TV 2021”: Cinque giorni di Tv, Cinema e Cultura sportiva, una considerevole “vetrina mondiale” per Network mondiali (tra cui i rappresentanti dei 1.725 canali televisivi sportivi dei 5 Continenti), new media, case di produzione, produttori, registi, Comitati Olimpici e Federazioni sportive, campioni sportivi, radio, agenzie pubblicitarie e di comunicazione che illustreranno l’universo della televisione e del cinema sportivo attraverso documentari, spot, reportage, fiction, cartoon, etc. in una delle 7 Sezioni competitive.

La FICTS contribuirà alla promozione dei Giochi Olimpici e Paralimpici di Tokyo 2021 e di Beijing 2022 attraverso una serie di eventi durante il Festival di Milano.

Nel corso dell’Assemblea è stato presentato il Progetto “FICTS DIGITAL EMOTIONS” (a partire dal 7 Marzo). La FICTS ha realizzato la Piattaforma Internazionale dell’Immagine Sportiva “SPORTMOVIESTV.COM”: integrata, semplice, istantanea e sicura per accedere a contenuti audiovisivi e offrire una panoramica completa e profonda, allo scopo di divulgare la cultura sportiva e cinematografica e rivivere le immagini dello sport “Movimento globale al servizio dell’umanità”, della TV, della 7° Arte e dei suoi protagonisti.

Cortiadi Winter Sport Short nell’ambito di Cortinametraggio in collaborazione con la FICTS dal 22 al 28 Marzo

Il Festival “Cortinametraggio”, giunto alla sua 16a edizione, si terrà a Cortina dal 22 al 28 marzo 2021. A presentarlo a Venezia il 5 settembre all’Italian Pavilion dell’Hotel Excelsior, insieme a Maddalena Mayneri ideatrice e direttrice dell’ormai storica manifestazione dedicata al meglio della cinematografia “breve” italiana la giovane attrice Jenny De Nucci che dà ora il volto alla nuova immagine di Cortinametraggio. Con loro Niccolò Gentili direttore della sezione cortometraggi italiani, Roberto Ciufoli, presentatore della prossima edizione del festival, Henry Secchiaroli, ideatore e realizzatore dell’immagine della XVI edizione, Lorenzo Cassol, tra i vincitori della passata edizione del festival, Emanuela Demarchi responsabile Creativity e Innovation per l’agenzia H2H di Milano. Info: https://www.cortinametraggio.it/.

Tra le grandi novità della XVI edizione del Festival l’apertura a una vetrina di lungometraggi che si affiancheranno alla storica sezione competitiva dei cortometraggi.

Confermate le “Cortiadi – Winter Sport Short” dirette da Enrico Protti. Una vera e propria “gara sportiva” fra cortisti, nata con il patrocinio della FICTS – Federation Internationale Cinema Television Sportifs riconosciuta dal Comitato Internazionale Olimpico, che promuove i valori dello sport attraverso le immagini nelle 123 Nazioni affiliate presieduta dal Prof. Franco Ascani (nella foto con Maddalena Mayneri a Venezia).

I tre progetti selezionati nella passata edizione: La Bomba di Lorenzo MarinelliStone Heart di Federica D’Ignoti, Tre Secondi di Matteo Nicoletta, vedranno la luce durante Cortinametraggio 2021 sfruttando le suggestive location ampezzane.

Siamo soddisfatti dei risultati di quest’anno e ora guardiamo alla XVI edizione” dichiara Maddalena Mayneri – “La XV edizione di Cortinametraggio in versione 2.0 ha riscosso un ottimo successo e ci ha resi orgogliosi, registrando un vero e proprio record con 1 milione e mezzo di visualizzazioni online totali ad oggi. Il festival continua a crescere e proprio per questo abbiamo deciso di aprirci anche ai lungometraggi e mantenere la versione in streaming del festival grazie alla collaborazione con Canale Europa.tv”.

Le fa eco il sindaco di Cortina Gianpietro Ghedina: “È con grande piacere che porto il mio personale saluto e quello di tutta l’amministrazione comunale di Cortina alla presentazione della 16° edizione di Cortinametraggio. Una rassegna che ha saputo innovarsi e reinventarsi, inaugurando la versione in streaming nel corso del 2020. Certi che l’edizione di marzo 2021 sarà ricca di novità e ospiti di rilievo, auguro a Maddalena ed al suo staff buon lavoro aspettandovi tutti nella nostra Cortina”.

Tra le novità anche una sezione dedicata ai corti girati durante il lockdown a testimoniare il particolare periodo vissuto dal Paese. Ritroveremo la sezione Videoclip Musicali che diventa una vetrina non competitiva dedicata ai migliori videoclip sotto la supervisione di Cosimo Alemà.

Tra i momenti della presentazione veneziana, la proiezione del cortometraggio vincitore del branded contest 2020 “Passaggio a Nord-Est – Short Movie Challenge”, lanciato da Cortinametraggio grazie alla partnership con Eni gas e luce per mettere in scena l’energia dei territori appartenenti alle regioni di Veneto, Trentino-Alto Adige e Friuli-Venezia Giulia. FM 29.010, il corto vincitore di Lorenzo Cassol è stato realizzato in questi mesi grazie alla società milanese H2H.

Da segnalare che il ricavato delle quote di iscrizione al festival sulla piattaforma Filmfreeway, quest’anno andrà devoluto interamente a una associazione di beneficenza cortinese.

Adempimento degli obblighi di trasparenza e di pubblicità: “Legge 4 agosto 2017, n.124 – articolo 1, commi 125-129”

Soggetto ricevente:     AICS COMITATO PROVINCIALE MILANESE (Codice Fiscale  97393220154)

Soggetto erogante:     Regione Lombardia

Importo ricevuto:       €  10.000 

Data incasso:              10/02/2021

Causale:                      sostegno alle manifestazioni sportive sul territorio lombardo Progetto “Trofei di Milano 2020 – Educazione, Cultura e Sport per i Giovani”

Adempimento degli obblighi di trasparenza e di pubblicità: “Legge 4 agosto 2017, n.124 – articolo 1, commi 125-129”

Soggetto ricevente:     SPORTRE CEGIS ASD (Partita IVA  07364570155)

 

Soggetto erogante:     Regione Lombardia   

Importo ricevuto:       €  10.000   

Data incasso:              9/02/2021  

Causale:                contributo per iniziative e manifestazioni di interesse regionali evento “Sport Movies & Tv 2020 – 38° Milano International Ficts Fest”

BCN Sports Film – Barcellona International FICTS Festival: 18-24 Gennaio

Presentazione on-line alla stampa, dal Presidente della Fundación Barcelona Olímpica e Assessore allo Sport del Comune di Barcellona Dott. David Escudé e dal Direttore del Festival Agustí Argelich, l’undicesima edizione del “BCN Sports Film – Barcelona International FICTS Festival” in programma a Barcellona dal 18 al 24 Gennaio.

L’evento è organizzato – nell’ambito del Campionato Mondiale di Cinema e Televisione Sportiva “World FICTS Challenge” – dalla “Fundacio Barcelona Olimpica” diretta dal Dott. Juli Pernas Lopes (Direttore del Museu Olímpic i de l’Esport Joan Antoni Samaranch) con il sostegno della FICTS, in collaborazione con il Barcelona City Council.

87 i video selezionati tra le 3000 produzioni audiovisive provenienti da 100 Paesi che illustreranno il panorama sportivo attraverso documentari, cortometraggi di fiction e animazione, movies, etc. I giovani e il bullismo, la crisi migratoria sono le grandi novità di questa edizione.

Tutte le informazioni sono disponibili su http://www.bcnsportsfilm.org/.

Per seguire il Festival:

Canal YOUTUBE: Fundació Barcelona Olímpica – Museu Olímpic

Sito Web del Museu Olímpic i de l’Esport JA Samaranch

Sui social netwrk del BCN Sports Film Festival: Facebook e Twitter

Per vedere i film in conconrso: Plataforma FESTHOME BCN Sports Film Festival

Francesco Ricci Bitti: “Restituire allo sport il suo futuro”

All’inizio dell’anno olimpico “dispari”, in questo colloquio con Francesco Ricci Bitti, presidente della potente AISOF – l’associazione delle Federazioni Olimpiche Internazionali – facciamo il punto su uno dei momenti più critici che l’organizzazione sportiva italiana abbia mai dovuto fronteggiare. Privato, per forza di una legge dello Stato, di gran parte della sua autonomia di gestione (garantita e protetta dalla Carta Olimpica del CIO), ingabbiato da una serie di disposizioni calate dall’alto, il CONI di Giovanni Malagò si trova a dover far fronte agli impegni derivanti dalle scadenze olimpiche immediate (Tokyo ’21 e Pechino ’22) e meno (Milano-Cortina ’26) senza la necessaria serenità di gestione e le certezze economiche che dal 1946 il potere politico repubblicano gli ha sempre garantito. Dalla sua posizione privilegiata all’interno del Movimento Olimpico e per il suo ruolo a fianco del presidente Thomas Bach, Ricci Bitti esamina per noi la situazione che si è venuta a creare, ma soprattutto indica le strade e le strategie per uscirne e per restituire allo sport italiano il futuro cui ha diritto e che si è conquistato sul campo in oltre settant’anni di autonomia e di successi.

Intervista con Francesco Ricci Bitti

di Gianfranco Colasante

– La legge di “riforma” imposta allo sport dalla politica ha superato i due anni di vita. Senza che abbia introdotto nulla di innovativo ma moltiplicato le poltrone, resta l’enorme danno causato dall’aver “smontato” un sistema sportivo che aveva portato l’Italia ai primi posti nel mondo. E ora?

“Parlare di legge di riforma mi sembra molto generoso visto che manca del tassello fondamentale, la cosiddetta ‘Governance’ intesa nel caso specifico come la definizione delle missioni e dei compiti relativi alle varie entità previste nel futuro assetto dello sport italiano. Mi riferisco a quelle tradizionali, come il CONI, riconvertite come Sport e Salute, o nuove come l’eventuale Dipartimento dello Sport.”

In questi due anni la “riforma” voluta dal governo Lega-M5S, peggiorata dalla successiva coalizione M5S-PD, ha privato il CONI di personale e di impianti riducendo del 90% le sue disponibilità economiche a “vantaggio” di un indistinto sport “sociale” per ora solo reclamizzato su Facebook dal ministro “grillino” Vincenzo Spadafora. Come si potrà uscire da questo tunnel restituendo dignità e operatività al CONI e allo Sport olimpico?

“La cosiddetta riforma è semplicemente vissuta in due fasi. La prima (governo Lega-M5S) fu semplicemente un ‘azzeramento’ unilaterale del CONI col trasferimento della pianta organica e di vari asset dalla CONI Servizi, società meramente strumentale, alla sua attività istituzionale ad una società di proprietà pubblica denominata infaustamente Sport e Salute. Il tutto senza precise indicazioni sul nuovo ruolo, salvo la sempre più marcata e diretta dipendenza dall’autorità di governo. Definirei la seconda fase (governo PD-M5S), incaricata di produrre i decreti delegati, quella della ‘complicazione’ perché caratterizzata da un’ambizione tuttologa che ha prodotto decreti ridondanti su temi di interesse, ma marginali rispetto al tema irrisolto dell’Articolo 1, fondamentale per l’operatività del sistema sportivo italiano nel suo insieme. Ho indicato in svariate occasioni la soluzione più razionale ed immediata: ridare una pianta organica, gli asset relativi, e le risorse necessarie ad un CONI rinnovato, dal perimetro ridotto rispetto al passato, ma rispondente ai dettami della Carta Olimpica che in pratica richiede ai Comitati Olimpici Nazionali di rappresentare l’unico riferimento dell’attività sportiva-agonistica sul territorio.”

– Questi due anni di vuoto paiono aver dato ragione a quanti temevano che il legislatore non volesse tanto “riformare” lo sport, che pure ne avrebbe necessità, quanto mortificare il CONI colpendo il suo vertice. Partendo soprattutto da un falso obiettivo: la pluralità dei mandati elettorali. Sbagliavano quanti lo avevano previsto?

“Purtroppo la realtà ha superato la peggiore delle previsioni, a conferma che l’intento riformatore era ispirato anche da problemi personali e di visibilità, forse legata ai nostri successi sportivi di indubbio rilievo. Addurre come causa del mancato completamento della riforma la pluralità dei mandati è semplicemente risibile. È nota la mia posizione favorevole all’inserimento di una clausola per il limite dei mandati negli statuti delle Federazioni Internazionali: basta rispettare alcuni criteri di applicazione sensati, come la non retroattività, la gradualità, le dimensioni e le storie delle organizzazioni in questione.”

– Nella realtà, il potere politico si è impegnato non tanto nella tutela del cosiddetto sport di base, quanto nel rafforzare la struttura burocratica dell’intero comparto sport. Dopo l’imposizione della SpA Sport e Salute, il ministro Spadafora ha fondato un Dipartimento Sport presso la PCM. Come si potrebbero razionalmente raccordare queste due sovrastrutture “nominate” dalla politica con la missione olimpica di un CONI privato delle sue risorse ma che vive pur sempre di elezioni e di volontariato? Sarebbe al riguardo utile l’istituzione di un vero ministero dello sport?

“L’analisi è corretta, ma ritengo che la classe politica italiana abbia sottovalutato le conseguenze di delibere incomplete, ridondanti e quindi inefficienti. L’istituzione di un ministero dello sport non è di per se’ rilevante, basta guardare fuori dall’Italia a svariati sistemi-paese che lo prevedono con funzioni di indirizzo generale di politica sportiva e vigilanza formale sull’uso dei finanziamenti pubblici allo sport. Il vero problema resta la distribuzione organica delle responsabilità e delle risorse assegnate alle varie entità operanti sul territorio. Dato per scontato il CONI come riferimento per lo sport agonistico, e logicamente dotato di personale riassunto da Sport e Salute, si potrebbe pensare ad una Agenzia Governativa per lo “sport per tutti” costituita dalla restante parte e collocata all’interno, o all’esterno del ministero a seconda che si ipotizzi il modello con o senza portafoglio.”

– Le scelte della politica generano il fondato sospetto che tendano alla ricerca di quella visibilità che solo lo sport è in grado di distribuire. Come si potrebbe diversamente giustificare che persone che nulla sanno di sport possano intervenire col bisturi, quando a due membri della Giunta del CONI – come lei stesso per quelle Estive ed Ivo Ferriani per quelle Invernali – vengono posti a capo di tutte le federazioni internazionali?

“È un sospetto fondato, basta aver seguito i comportamenti dei rappresentanti delle nostre ultime due compagini governative, caratterizzate da un presenzialismo inversamente proporzionale alle capacità di risolvere i problemi dalla prevalente origine politica. Personalmente, mi sento pienamente gratificato dal fatto di essere stato chiamato a partecipare e contribuire prima come membro CIO, poi come presidente ASOIF, a tutti i progetti più importanti per l’evoluzione e la modernizzazione del CIO negli ultimi vent’ anni. Come membro di Giunta CONI, trovandomi al pari di tutti i colleghi da due anni nella condizione irreale di non poter esercitare in alcun modo il ruolo per cui siamo stati eletti o cooptati nel 2017, non posso che limitarmi ad esprimere periodicamente il mio punto di vista. È una condizione che giudico irrispettosa e che fa riferimento ad una classe politica molto più incline al controllo che al confronto e all’approfondimento.”

– Il 15 novembre del 2018 il C.N. del CONI indirizzò al governo una lettera rivendicando il diritto alla sua autonomia. Da quell’atto si tennero volutamente alla larga le federazioni Basket, Calcio, Nuoto, Tennis i cui presidenti erano accorsi, come dire, in aiuto del vincitore: assenze viste in chiave anti-Malagò che indebolirono soprattutto il CONI rafforzando gli appetiti politici. Oggi pare che il fronte CONI-Federazione si sia ricompattato: è una scelta occasionale o le Federazioni hanno compreso che il loro futuro è solo nel CONI?

“Ho avuto modo già un anno fa di giudicare questo fenomeno come “miope” e prevedere aggiustamenti di tiro, se non addirittura pentimenti. Ero stato facile profeta perché, escluso qualche rigurgito dettato da specifici interessi, o ambizioni represse, mi è sembrato di rilevare una coesione sostanzialmente ritrovata. Ho apprezzato le recenti coraggiose prese di posizione di Gianni Petrucci a conferma della sua onestà intellettuale e del suo spessore dirigenziale. Un CONI essenziale, credibile ed efficace sarebbe una garanzia a livello nazionale contro future interferenze e un valore aggiunto a livello internazionale, per un mondo dello sport che assume ogni giorno di più una dimensione sovranazionale.”

– Tutto ciò premesso, e in base a quanto visto in questi due anni di “occupazione” politica, non sarebbe finalmente ora di operare un distinguo tra le varie anime che compongono l’Universo Sport individuando con realismo ambiti e ruoli. Lo Sport “sociale” o “promozionale” allo Stato tramite i suoi Ministeri (Finanze, Scuola, Lavoro, Salute), lo Sport olimpico e di vertice in piena autonomia al CONI?

“Tale distinzione è molto chiara, almeno in quei paesi dove lo sport agonistico e quello sociale sono opportunamente valorizzati e seguiti. Nel caso Italia, si potrebbe sfruttare l’opportunità di adibire ai rapporti con i vari ministeri e con il CONI quella parte di Sport e Salute che, non rientrando nel nuovo CONI, potrebbe chiaramente diventare il braccio operativo del ministero, come d’altra parte il ministro ha affermato in varie occasioni di recente. Una precisazione va fatta anche alla luce della Carta Olimpica su questo tema. Il CONI, come federazione delle federazioni, non può limitarsi allo sport di vertice ed olimpico ma deve essere attivo anche alla base in due essenziali funzioni come la promozione e il reclutamento, presupposti di una qualificata assistenza ai giovani talenti per progredire. Per questo mi batterò sempre perché il CONI non sia escluso da funzioni ausiliarie alla propria missione come la Scuola dello Sport, fucina dei quadri tecnici e dirigenziali, il Centro di Preparazione Olimpica e l’Istituto di Medicina Sportiva che deve la sua eccellenza, non certo all’attività generica, ma alla cura degli atleti di interesse nazionale.”

– Giovanni Malagò che si trova in prima linea a fronteggiare questo desolante scenario, nella sua conferenza di fine anno ha parlato di “superficialità e leggerezza” da parte della politica e del rischio per lo sport italiano di ritrovarsi “fuori dagli ordinamenti internazionali”. Secondo lei è andato oltre o ha centrato il nocciolo della questione?

“Alla luce dell’imbarazzante situazione giuridico-organizzativa del CONI negli ultimi ventiquattro mesi, il presidente, dopo molto pazientare, aveva il dovere di informare anche il grande pubblico sui rischi dello sport italiano a livello di ordinamenti internazionali. A fronte di grandi traguardi raggiunti come la nomina individuale a membro CIO e l’assegnazione all’Italia dei Giochi 2026, si è trovato a rappresentare un organismo praticamente azzerato e ha cercato di garantire la continuità con impegno e spirito di servizio. Credo vada capito il disagio di dover gestire così a lungo una condizione imprevedibile ed irrispettosa non tanto, e non solo per la persona, ma soprattutto per la massima istituzione sportiva italiana.”

– In effetti nel “contratto di governo” Lega-M5S dell’estate 2018 era già scritto: “si ritiene necessaria una revisione delle competenze del Comitato Olimpico Nazionale Italiano […] e risulta importante che il governo assuma il ruolo di controllore [sic!] delle spese e delle risorse destinate al CONI”. Non era già questa affermazione una chiara violazione della Carta Olimpica che tutela l’indipendenza degli organismi sportivi nazionali?

“Ritengo che il contenuto del ‘contratto di governo’ (Lega-M5S) avrebbe dovuto suscitare maggiori preoccupazioni. Era comunque impossibile prevedere che i politici della coalizione sarebbero arrivati a tanto. Parlare di autonomia dello sport è puro eufemismo di fronte a un vero e proprio azzeramento funzionale ed è indice di un attenzione superficiale nei riguardi della crescente importanza del ruolo dello sport nella società. Sarei curioso di sapere quanti politici italiani siano a conoscenza di due eccezionali messaggi contenuti nella risoluzione, approvata all’ultima sessione delle Nazione Unite, dove il CIO è “osservatore permanente” da alcuni anni. La raccomandazione ai governi degli stati membri di includere lo sport nei loro “Recovery Plan” e il riconoscimento della Carta Olimpica e, specificatamente, del suo contenuto in termini di autonomia. Tra l’altro, secondo la recente “letteratura”, lo sport rivendica il diritto ad una autonomia responsabile e non assoluta, che significa il dovere di battersi per la compatibilità ed il rispetto tra le legislazioni vigenti e la Carta Olimpica.”

– Il sistema sportivo italiano, pur con i suoi errori e la mancata revisione della legge sul professionismo vecchia di quarant’anni, è sempre stato portato ad esempio dal CIO. L’irritazione più volte manifestata dal presidente Thomas Bach per le mancate risposte alle sue richieste di chiarimento sulla legge e sull’autonomia del CONI, potrebbe trovare un punto fermo il prossimo 27 gennaio con sanzioni contro tutto lo sport azzurro. Sarebbe ancora possibile evitarlo?

“L’ irritazione del CIO è il derivato della impossibilità di stabilire un dialogo sostanziale sulle osservazioni puntuali, segnalate nella prima lettera ufficiale datata fine Luglio 2019, che si riferiva ai punti di non rispondenza della Legge delega ai dettami della Carta Olimpica. Mi sembra una irritazione più che giustificata, anche dalla irrituale recente richiesta da buontemponi di un’audizione parlamentare del presidente Bach, mentre non si è in grado, o non si ritiene di farlo, di rispondere a chiari e ripetuti rilievi. Mi auguro che qualcosa possa succedere prima del 27 Gennaio, ma i tempi sono molto stretti.”

– In quest’ottica è credibile che l’Italia sportiva – per colpe tutte ascrivibili alla politica – come già la Bielorussia o la Russia o l’Iran, possa essere penalizzata in chiave olimpica a tal punto che i nostri atleti ai Giochi potranno andare solo a titolo individuale, sotto la bandiera a cinque cerchi piuttosto che col Tricolore e senza Inno nel caso di vittoria?

“La Carta Olimpica è molto chiara e prevede sanzioni di grande impatto simbolico come il recente caso Russia dimostra, ma mi permetto di segnalare soprattutto a chi ha responsabilità di Governo che oltre alle sanzioni, il vero rischio è la perdita di credibilità ed il declassamento dello storico marchio CONI, con conseguenze sia organizzative (manifestazioni internazionali), che competitive (atleti) molto serie e preoccupanti.”

– Guardando in prospettiva alle insistenti voci di crisi dell’Esecutivo e alla nascita di un nuovo Governo, si sente di indicare quali priorità dovrebbero essere perseguite da chi dovrà guidare il Paese per ridare funzionalità allo Sport italiano e piena autonomia al CONI?

“A questo punto non rimane che affrontare e definire urgentemente una serie di elementi in sospeso con un processo se possibile rapido di consultazione aperta ai contributi di tutte le parti interessate, incluso il CIO, per giungere ad un risultato accettabile all’autorità di governo responsabile della emanazione di un decreto ad hoc. Mi riferisco, per citare solo i temi più importanti, alla:

  • Forma giuridica del nuovo CONI e di Sport e Salute;
  • Tipologia dei vertici gestionali di Sport e Salute che dovrebbero includere uomini di sport liberi da conflitti d’interesse;
  • Missione e obiettivi di tutte le componenti previste, incluso il Dipartimento dello Sport onde evitare duplicazioni e sovrapposizioni;
  • Definizione delle piante organiche e degli organigrammi;
  • Sistema di distribuzione delle risorse necessarie per lo svolgimento delle sopracitate attività.

Sarebbe questa, a mio avviso, la strada da imboccare per riportare lo Sport italiano in carreggiata. Un CONI ‘dimagrito’ secondo i dettami della Carta Olimpica, ma non ‘azzerato’ da una legge spacciata per Riforma. Sport e Salute che torna ad essere un ‘ente utile’ dopo un anno di navigazione molto nebulosa, tra ambizioni sostitutive e, più recentemente, iniziative mediatiche dal valore aggiunto poco evidente. Per ragioni di Carta Olimpica il CONI non può delegare le note funzioni primarie e quindi va definitivamente archiviato il concetto e l’esigenza di un ‘contratto di servizio’ tra il CONI e Sport e Salute, senza per questo escludere collaborazioni per iniziative specifiche in settori quali l’organizzazione e l’impiantistica.”

– Per finire, parliamo di Olimpiadi. Causa la pandemia, fino al 31 gennaio 2021 il Giappone ha chiuso i suoi confini agli stranieri. Si tratta solo un provvedimento prudenziale o si può intendere come una concreta minaccia allo svolgimento posticipato dei Giochi?

“Al momento, anche se la prefettura di Tokyo ha richiesto lo stato di emergenza, non ci sono elementi tali da giustificare speculazioni, nella speranza che la situazione pandemica si avvii a migliorare anche grazie alle campagne di vaccinazione. Il comitato organizzatore e le autorità pubbliche giapponesi, hanno reagito con rapidità e professionalità alle sollecitazioni emerse in una commissione di coordinamento molto importante di fine Agosto e a cui ho partecipato. Il Movimento Olimpico vuole fortemente lo svolgimento dei Giochi anche in condizioni non ideali. Tutte le componenti interessate (Comitati Olimpici Nazionali e Federazioni Internazionali) sono pronte a Giochi “diversi” e con varie misure semplificative che aiutino a compensare parzialmente i costi derivanti dal rinvio, valutati in circa 2,5 miliardi di dollari. Serve prepararsi a Giochi non completamente liberi dal Covid-19 e quindi mettere in atto contromisure e protocolli sanitari tali da garantire condizioni di sicurezza di tutti i gruppi di interesse coinvolti, a cominciare dagli atleti, dagli ufficiali di gara, dai dirigenti e dal pubblico, diversificate a seconda dei vari scenari ipotizzati per il periodo Luglio-Agosto in Giappone.”

Intervista a Francesco Ricci Bitti – «Il Coni deve tornare centrale e libero da due anni Italia fuori dalle regole»

IL PRESIDENTE DELLE FEDERAZIONI SPORTIVE INTERNAZIONALI: “C’È INCREDULITÀ NEL CIO, IL NOSTRO PAESE ERA UN MODELLO

Francesco Ricci Bitti, 78 anni, ex tennista ed ex presidente della Federtennis italiana e internazionale e “Socio d’Onore della FICTS”. Ingegnere, ha ricoperto ruoli manageriali in aziende di primissimo piano quali Philips, Olivetti, Alcatel e Telecom Italia. È stato membro del Cio e ha lavorato in seno alla Wada, l’agenzia mondiale antidoping. Membro della Giunta Coni, oggi è a Losanna in qualità di presidente dell’Asoif l’Associazione delle Federazioni sportive internazionali. Il Presidente del Coni Dott. Giovanni Malagò ha lanciato l’allarme: “l’Italia è fuori dall’ordinamento sportivo internazionale“.

E’ davvero così? «Da due anni lo sport italiano è fuori dalla regole e nel Cio c’è incredulità nel constatare come un paese che era portato a modello dell’autonomia dello sport si trovi in questa situazione». Cosa c’è di illegale nel fatto che la politica si occupi anche di sport? «Nulla. Ben venga la politica, ma a patto che si occupi di sport per tutti o di promozione dell’attività fisica nella scuola.

Per il resto la Carta Olimpica, che regola il settore dello sport agonistico di tutti i Paesi che aderiscono al Comitato Olimpico Internazionale, è chiara e non transige su 4 funzioni: 1) Vi È UNA RIFORMA ZOPPA NON C’E ACCORDO SULLA GOVERNANCE QUESTIONE MANDATI? BASTAVA USARE LA GRADUALITA vigilanza sportiva e normativa delle federazioni; 2) Autodeterminazione organizzativa delle stesse (ovvero le elezioni democratiche dei presidenti), comprese le strutture periferiche; 3) Gestione esclusiva di marchi e brand olimpici, come ad esempio i cinque cerchi e 4) Attività ausiliare allo svolgimento delle attività attraverso la Scuola dello Sport, il Centro di Preparazione Olimpica e il Centro di Medicina dello Sport. Tutto questo deve essere gestito dal Comitato Olimpico». E invece oggi com’è la situazione? «Da due anni, dalla creazione di Sport e Salute, società di diritto privato di diretta emanazione governativa, queste condizioni non esistono più e di fatto il Coni è svuotato delle sue funzioni. Non ha nemmeno più un dipendente. E’ una situazione eclatante e surreale. E si finisce per discutere su un problema risibile come il numero dei mandati». Beh, l’attaccamento alle “poltrone” è un tema molto sentito… «Ma si può risolvere benissimo, a patto che si usi gradualità e non si pretenda di azzerare tutto in un giorno». Come giudica la legge di riforma dello sport?

«Affronta e introduce temi importanti ma è zoppa proprio perché non c’è stato accordo sull’articolo 1, quello fondamentale sulla governance». Malagò ha anche evocato uno scenario “apocalittico”: niente bandiera e inno italiani ai Giochi di Tokyo. Come la Bielorussia del plenipotenziario presidente Lukashenko o come la Russia punita per doping di Stato… «Ripeto, al CIO c’è incredulità per una situazione che, quando ero componente del comitato di vigilanza sull’autonomia del Comitato Internazionale Olimpico, apparteneva ai Paesi in via di sviluppo che non avevano un sistema di leggi adeguato. L’Italia è chiaramente un caso diverso ed ha anche ottenuto le Olimpiadi invernali di Milano-Cortina’26, ma se resta fuori dalla regole tutto può accadere». Come risolverebbe lei la situazione? «Ridando al Coni una pianta organica di almeno 200 dipendenti necessari a farlo riappropriare delle funzioni richieste dalla Carta Olimpica e dividere gli asset: tutto lo sport agonistico al Coni; sport per tutti e sport nella scuola ad una agenzia dello sport o ad una società di emanazione governativa».

Chiusura “vacanze fine anno”. Gli auguri della FICTS

Riapriranno Lunedì 4 gennaio 2021 alle ore 9 gli Uffici della sede centrale della FICTS (Federation Internationale Cinema Television Sportifs) e del Comitato Organizzatore di “Sport Movies & Tv”, chiusi per le “vacanze di fine anno” dal 24 Dicembre 2020.

Sul sito web www.sportmoviestv.com saranno pubblicate notizie ed informazioni riguardanti il mondo sportivo e della comunicazione e le attività della FICTS.

Durante questo periodo sarà sospeso l’invio dell’Agenzia di Informazione settimanale “Sport Movies & Tv” della FICTS.

Legend, in nome dello sport

Una “iniziativa bellissima e preziosa per i valori di rilancio, di ripresa e di proiezione verso un ritorno alla normalità”. Sono le parole che il Capo dello Stato, Sergio Mattarella, secondo quanto riferito dai presenti, ha dedicato al progetto ‘Legend’, iniziativa illustrata al Quirinale dal presidente di Sport e Salute, Dott. Vito Cozzoli, e da alcuni rappresentanti del progetto, capitanati dalla campionessa olimpica Manuela Di Centa.

“Lo sport può essere un elemento per stare insieme, per giocare insieme, per non perdersi – ha aggiunto il presidente della Repubblica, sempre secondo quanto riferito -. L’affetto, il prestigio e il seguito di cui godete voi campioni può convincere e trascinare le giovani generazioni a rimanere legati allo sport anche nelle difficoltà attuali”.
    Nel colloquio, durato 40 minuti, il presidente Mattarella ha fatto i complimenti a Sport e Salute e a Cozzoli, che gli ha presentato il progetto al quale stanno aderendo oltre 60 campioni del passato – ed erano presenti al Quirinale Carolina Morace, Marco Tardelli, Nicola Pietrangeli e Massimiliano Rosolino – per promuovere, attraverso le loro storie, la loro passione, lo sport di base e il valore sociale dell’attività sportiva. Nelle scuole, nei quartieri e sui territori e che vista l’emergenza Covid sarà attivato in questa fase in remoto.
    Con video, tutorial, webinar. “Ringraziamo il presidente della Repubblica per l’onore che ci ha fatto con questo incontro, per le sue parole, per il suo calore e per aver apprezzato il progetto Legend – ha commentato Cozzoli -. Sono i valori che Sport e Salute vorrebbe diffondere raggiungendo ogni angolo d’Italia, ogni persona a prescindere dal ceto sociale, dalla condizione fisica, dall’origine. Nel viaggio non possono esserci compagni migliori dei Legend”.

“Lo sport in regalo per “Nonni & Nipoti”

Per superare l’isolamento forzato del Covid-19 basta un semplice click per entrare nell’“universo dello sport”. La FICTS (Federation Internationale Cinema Television Sportifs) mette a disposizione un dono speciale per  “Nonni & Nipoti”: 2.810 VIDEO SPORTIVI ON-LINE GRATUITAMENTE sulla Piattaforma www.sportmoviestv.com/accesso-catalogo-gratis – riguardanti i Giochi Olimpici e i Campionati Mondiali di  56 discipline sportive di tutti i tempi – dal 23 dicembre al 6 gennaio, per 24 ore al giorno.

L’iniziativa si rivolge specificatamente a tutti i “Nonni & Nipoti” che, durante un periodo molto particolare e delicato, sono costretti a trascorrere la pausa natalizia isolati, facendo a meno delle relazioni e delle tradizioni tipiche che caratterizzano questo periodo dell’anno. Grazie all’utilizzo del digitale la FICTS – Federation Internationale Cinema Television Sportifs si prefigge l’obiettivo di creare nuovi momenti di aggregazione tra generazioni, per ridurre gli effetti del distanziamento sociale dovuto al Covid-19, utilizzando come strumento lo sport e i suoi valori attraverso l’utilizzo di video ed immagini sportive.

Un progetto di inclusione digitale in cui la tecnologia è un’alleata preziosa che permette di restare più vicini e uniti. Una formula intergenerazionale per combattere l’esclusione sociale in cui gli anziani, grazie all’aiuto dei giovani, riescano ad accedere al mondo digital.

L’iniziativa fa capo alla FICTS – (www.ficts.com), a cui aderiscono 123 Nazioni, presieduta dal Prof. Franco Ascani Membro della “Commissione Cultura e Patrimonio Olimpico” del CIO –  l’unica Federazione del settore riconosciuta dal CIO (Comitato Internazionale Olimpico) per il quale promuove i valori dello sport ed il significato socio-culturale dei Giochi Olimpici e Paralimpici nonché la funzione etica, culturale e artistica del Movimento Sportivo attraverso l’effettivo utilizzo del potere dell’immagine sportiva con la televisione, il cinema e i new media, con il supporto di IACUS (International Academy for Culture through Sport) Centro Studi e Ricerche della FICTS.

Ciao Pablito!

Ultimo saluto all’ex-calciatore Paolo Rossi scomparso nella notte del 10 dicembre. Con la Nazionale Italiana di calcio, Rossi si laureò Campione del Mondo nonché capocannoniere e miglior giocatore al Mondiale del 1982 in Spagna. Il suo nome resterà per sempre legato all’indimenticabile sfida contro la Selecao brasiliana nella quale militavano calciatori del calibro di Falcao, Junior, Socrates, Zico, una delle squadre più forti di sempre. Fu il protagonista assoluto segnando una storica tripletta. Nello stesso anno vinse anche il “Pallone d’Oro”. Con la Juventus ha vinto tutto ciò che c’era da vincere: 1 Coppa dei Campioni, 1 Coppa delle Coppe, 1 Supercoppa Europea, 2 Leghe e 1 Coppa Italia.  

Paolo Rossi, insignito della “Guirlande d’Honneur”, era entrato a far parte della “FICTS Hall of Fame” nel 2002. La FIFA lo ha inserito nella lista dei 100 più grandi giocatori viventi nel 2004, in occasione del Centenario della Federazione.

Il Prof. Franco Ascani, Membro della Commissione Cultura e Patrimonio Olimpico del Comitato Internazionale Olimpico e Presidente della FICTS (Federation Internationale Cinema television Sportifs) partecipa al lutto della famiglia con il Consiglio di Amministrazione ed i rappresentanti dei 123 Paesi affiliati.

“SPORT MOVIES & TV 2020”: 467.663 visualizzazioni online

MILANO CAPITALE MONDIALE DI CINEMA, TV, SPORT E CULTURA 

Milano – dal 7 al 11 Novembre – ha ospitato “SPORT MOVIES & TV 2020 – 38th Milano International FICTS Fest” Finale di 20 Festival (nei 5 Continenti) del “World FICTS Challenge” Campionato Mondiale della Televisione, del Cinema, della Cultura e della Comunicazione sportiva. Le fasi hanno avuto luogo a: Pechino (Cina), Nairobi (Kenya), Lisbona (Portogallo), Rotterdam (Olanda), Tehran (Iran), Zlatibor (Serbia), Tashkent (Uzbekistan), Cortina d’Ampezzo (Italia), Kampala (Uganda), Liberec (Rep. Ceca), Pristina (Kosovo), Cote d’Azur (Francia), Sarajevo (Bosnia ed Erzegovina), Buenos Aires (Argentina). Rinviati al 2021 per Covid-19: Indianapolis (USA), Barcellona (Spagna), Rio de Janeiro (Brasile), Nagano (Giappone), Kingston (Giamaica), Casablanca (Marocco), Sochi (Russia).

Il Festival – all’insegna dello slogan “FICTS Is Culture Through Sport” – è stato organizzato dalla FICTS – Federation Internationale Cinema Television Sportifs a cui aderiscono 123 Nazioni (presieduta dal Prof. Franco Ascani, IOC Member for Culture and Olympic Heritage Commission) riconosciuta dal Comitato Internazionale Olimpico per il quale promuove i valori dello sport attraverso le immagini.

http://ms360.tv/?p=297#page-content

“SPORT MOVIES & TV 2020”: ONLINE NUMERI DA RECORD

Per ovviare alla restrizione dovuta al COVID-19 (Zona rossa) l’evento non si è svolto in presenza, ma online gratuitamente su tutti i device (tablet, smartphone, ecc.) sull’ Homepage di www.sportmoviestv.com e live streaming e on demand su www.mediasportgroup.tv  (Main Partner dell’evento) e sul Canale 814 di SKY – MS Channel:

  • 140 film selezionati tra 970 opere partecipanti
  • 17.787 audiovisivi a tema sportivo (Giochi Olimpici, Campioni Mondiali, ecc.) nell’ambito del Programma “FICTS – Emozioni in digitale”
  • 7 meeting, convegni, eventi.

Tutto il Festival “minuto per minuto”, le 6 puntate complete, comprendenti le Cerimonie Ufficiali e i webinars sono disponibili in modalità on demand gratuitamente su tutti i device al link http://ms360.tv/?page_id=268#page-content

Un successo di critica e di pubblico per cinque giorni caratterizzati da un’attiva partecipazione su scala internazionale e da una eccellente qualità delle opere partecipanti provenienti dai 5 Continenti: 30 Anteprime mondiali ed europee, 56 Discipline sportive, 803 Grandi Campioni sullo schermo, 107 Registi e Produttori, 210 Giornalisti accreditati, 70 Ospiti Nazionali ed Internazionali, 85 Case di produzione e 1.725 Network televisivi sportivi coinvolti.

Il Festival conta un totale di 467.663 visualizzazioni ottenute attraverso il live streaming, on demand su www.mediasportgroup.tv e la comunicazione integrata che ha coinvolto il sito www.sportmoviestv.com, la piattaforma cloud Mediasilo ed i social network della FICTS (Facebook, Instagram, Twitter e Youtube).

LE PROIEZIONI

La 38a edizione di “SPORT MOVIES & TV 2020 – MILANO INTERNATIONAL FICTS FEST” all’insegna della più ampia partecipazione.

Le 140 Proiezioni erano suddivise in 10 Sezioni: 1) Olympic game – Olympic spirit; 2) Documentary – Individual sport; 3) Documentary – Team sport; 4) Movies; 5) Sport & Society; 6) Sport and disability; 7) Sport Adverts; 8) Movies & Tv Football- Short; 9) Movies & Tv Football –  Medium and feature; 10) Fast Sport Stories.

L’elenco completo dei vincitori è disponibile http://www.fictsfederation.it/juryminutes20.pdf.

GLI OSPITI

Nel corso delle Cerimonie di Inaugurazione e Premiazione (condotte dal giornalista Lorenzo Dallari) e dei 7 Meeting, sono intervenuti, tra gli altri: Thomas Bach, Presidente del Comitato Internazionale Olimpico, Andrea Abodi, Presidente Istituto per il Credito Sportivo, Ann Mari Albertsen, Co-Founder Icon TV, Robert Antonioli, 3 ori mondiali nello sci alpinismo, Pier Bergonzi, Direttore “Sport Week”, V. Direttore “Gazzetta dello Sport”, Diana Bianchedi Project Director Fondazione Milano-Cortina 2026, Milena Bertolini, CT Nazionale femminile di Calcio e Coordinatrice delle Nazionali femminili, Martina Caironi, paralimpica, oro sui 100 metri piani a Londra 2012 e Rio 2016, Martina Cambiaghi, Assessore allo Sport della Regione Lombardia, Niccolò Campriani, 3 ori olimpici nella carabina a Londra 2012 e Rio 2016, Gianni Canova, critico cinematografico e Rettore dell’Università IULM di Milano, Oxana Corso, paralimpica, 2 ori e 2 argenti a Londra 2012  100 e 200 metri categoria T35, Alberto Cova, oro a Los Angeles 1984 nei 10.000 metri, Filippo Del Corno, Assessore alla Cultura Comune di Milano, Laura Delli Colli, Presidente del Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici, Margriet de Schutter, olimpionica di short track e documentarista, Edin Dzeko, capitano della AS Roma e della Nazionale di calcio bosniaca, Antonio Fantin, paralimpico, 3 titoli mondiali, 4 europei. Recordman mondiale sui 50sl e 100s, Davide Fantoni, Segretario Generale – ICCJ Tokyo, Ivo Ferriani, IOC Executive Board Member, Presidente AIOWF – Association of International Olympic Winter Sports Federation, Carlo Fontana, Presidente AGIS ed ex-sovraintendente del Teatro alla Scala, Roberta Guaineri, Assessore allo Sport Comune di Milano, Besim Hasan, Presidente Comitato Olimpico Kosovo, Zhang Jiandong, Executive V. President BOGOC Beijing 2022, Aasif Karim, Presidente della Safinaz Foundation, Kenya, Carolina Koster, bronzo nel pattinaggio artistico a Soči 2014, portabandiera a Torino 2006 e PyeongChang 2018, Dean Kibirige, Tv Kampala, Uganda, Giovanni Malagò, Presidente CONI, Carola Mangiarotti, figlia di Edoardo (13 medaglie olimpiche), Ian Mickinley, ex-giocatore e allenatore Nazionale di rugby, Dino Meneghin, “Hall of Fame” del basket mondiale, Alberto Milani, Presidente IACC New York, On. Bruno Molea, Presidente Internazionale CSIT e Presidente AICS, Andrea Monti, Direttore Comunicazione Fondazione Milano-Cortina 2026, Luca Pancalli, Presidente CIP, Mario Pozza, Presidente Camera di Commercio di Treviso-Belluno | Dolomiti, Vicepresidente Unionecamere, Francesco Ricci Bitti, Presidente ASOIF – Association of Summer Olympic International Federations, Sara Simeoni, oro olimpico, “Campione del secolo” per il periodo 1900-2000, Seleçao Internazionale Sacerdoti Calcio (a cui Papa Francesco ha fatto pervenire un caloroso messaggio di congratulazioni), Francesco Toldo, portiere calcio v. campione d’Europa, Filippo Tortu, atleta primatista nazionale dei 100 metri con il tempo di 9″99, On. Giusy Versace, paralimpica, bronzo nei 400 mt e argento nei 200 mt ai Campionati Europei 2016, Marino Vigna, oro olimpico nel quartetto nell’inseguimento su pista “Roma ‘60”, Suor Elisabetta Stocchi Suor Paola Chiara per il 30° anno di fondazione del Centro Culturale Sportivo “ASTERIA” (che ha ospitato le riprese live).

I CONVEGNI

– “I VALORI OLIMPICI: IERI, OGGI, DOMANI”

– “SPECIALE ROMA ‘60” in occasione dell’anniversario (60 anni) dei Giochi Olimpici

“ITALYMPICS 2026: DESTINAZIONE MILANO CORTINA”

CAMERE DI COMMERCIO ITALIANE NEL MONDO IN PROSPETTIVA OLIMPICA

–  “LO SPORT AL CENTRO”

– “4° PARALYMPIC INTERNATIONAL MOVIES & TV FESTIVAL”

– “CINEMA E TV OGGI: UN MONDO CHE CAMBIA”

– “WORLD FICTS CHALLENGE 2021”

    • Tutte le informazioni sul Festival con la Cartella Stampa, il Catalogo Ufficiale (104 pagine) con tutte le opere , il Programma sono disponibili su sportmoviestv.com.
  • L’evento ha potuto contare sul sostegno del Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo (MiBACT), Regione Lombardia, Comune di Milano, Istituto per il Credito Sportivo.

Adempimento degli obblighi di trasparenza e di pubblicità Novembre 2020. Legge 4 agosto 2017, n. 124 – articolo 1, commi 125-129.

Ente ricevente: 

FICTS – Federation Internationale Cinema Television Sportifs

Soggetto erogante: DG CINEMA MINISTERO BENI CULTURALI

Importo ricevuto:     € 10.000 (euro diecimila)

Data incasso:            19/11/2020

Causale:                    contributo per evento “Sport Movies & Tv 2019”

“SPORT MOVIES & TV 2020”: thank you!

A conclusione di “SPORT MOVIES & TV 2020 – 38th MILANO INTERNATIONAL FICTS FEST” Finale di 20 Festival (che si sono svolti nei 5 Continenti) del “World FICTS Challenge”, Campionato Mondiale della televisione, del cinema, della comunicazione e della cultura sportiva ospitato – online e live streaming – a Milano dal 7 all’11 Novembre 2020, desidero esprimere, a nome della FICTSFédération Internationale Cinéma Télévision Sportifs (a cui aderiscono 123 Nazioni) e del Comitato Organizzatore del Festival, i miei personali ringraziamenti per l’attiva adesione e per la preziosa collaborazione.

Una partecipazione su scala nazionale ed internazionale, un successo mediatico e di critica alla presenza di 100 registi e produttori, 40 ospiti tra cui prestigiose Autorità Istituzionali e Campioni Olimpici e Mondiali ha caratterizzato la 38a edizione di “Sport Movies & Tv 2020”. 

L’elenco completo (diviso per Sezione) dei Premiati, con la “Guirlande d’Honneur”, la “Mention d’Honneur” e i “Premi Speciali” è consultabile al link http://fictsfederation.it/juryminutes20.pdf.

Per promuovere ulteriormente la Sua Opera vincitrice, La invito a inviare all’Ufficio Stampa (relazionipubbliche@ficts.com) della scrivente Federazione la Rassegna Stampa relativa alla promozione della Vostra opera (anche attraverso i social) che, a nostra volta, diffonderemo ulteriormente sui media internazionali.

Tutte le informazioni sul Festival con la Cartella Stampa, il Catalogo Ufficiale (104 pagine) con tutte le opere, i Trailer dei 140 video “SELECTED” che hanno partecipato al Festival sono disponibili nella homepage del sito www.sportmoviestv.com.

“Un successo insperato per una edizione di “SPORT MOVIES & TV 2020” travolta dalle restrizione del COVID-19. Il mio caloroso grazie va a tutti coloro che hanno partecipato online a “SPORT MOVIES & TV 2020” che è anche stato un’opportunità per onorare e celebrare Voi, Registi, che ricordate a tutti noi il potere dello sport, attraverso l’arte del cinema che saranno molto apprezzati dalla Commissione Cultura ed Patrimonio Olimpico del CIO di cui faccio parte. In questi tempi incerti, il Festival ha inviato un messaggio, senza tempo, di speranza e fiducia al mondo! Lo sport non si ferma. La FICTS cresce con voi e grazie a tutti voi!!! Complimenti ai rappresentanti dei 123 Paesi affiliati alla FICTS con un arrivederci agli appuntamenti del “World FICTS Challenge 2021”.

Prof. Franco B. Ascani
International President of FICTS (Fédération Internationale Cinéma Télévision Sportifs)

“SPORT MOVIES & TV 2020”: THE WINNERS ARE…

Successo mediatico e di critica per la 38a edizione di “SPORT MOVIES & TV 2020 – MILANO INTERNATIONAL FICTS FEST” Finale Mondiale dei 20 Festival (nei 5 Continenti) del Campionato del Cinema, della Televisione, della Cultura e della Comunicazione sportiva quest’anno tutto gratuito online, live streaming, on demand su www.mediasportgroup.tv (Main Partner dell’evento) e sul Canale 814 di SKY – MS Channel.

L’elenco completo dei vincitori è disponibile http://www.fictsfederation.it/juryminutes20.pdf.

La “Cerimonia di Premiazione” – condotta da Lorenzo Dallari – è stata aperta dai saluti del Prof. Franco Ascani, Presidente della FICTS – Fédération Internationale CinémaTélévision Sportifs (riconosciuta dal CIO) e dal caloroso video-messaggio del Dott. Thomas Bach Presidente Comitato Internazionale Olimpico con le congratulazioni per aver portato avanti l’iniziativa nonostante le difficoltà del Covid-19.

Il Centro Culturale Sportivo “Asteria” ha ospitato l’intera manifestazione.

Sono stati insigniti della “Guirlande d’Honneur”, la più alta onorificenza della FICTS, considerata l“Oscar della TV e del Cinema sportivo”: il Dott. Gianni Canova, critico cinematografico e Rettore dell’Università IULM di Milano e la Dott.ssa Laura Delli Colli, Presidente del Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici Italiani.

Dal 7 all’11 novembre, sulla homepage del sito www.sportmoviestv.com sono stati disponibili, gratuitamente, i 140 film in concorso di 123 Paesi e i 17.787 audiovisivi a tema sportivo (Giochi Olimpici, Campioni Mondiali, ecc.) mentre tutti gli eventi sono stati trasmessi in streaming (e sono on-demand) su www.mediasportgroup.tv (Main Partner dell’evento) e sul Canale 814 di SKY – MS Channel.

Il Festival avrebbe dovuto articolarsi in 6 sedi diffuse nella Città di Milano (Il Palazzo Regione Lombardia, la Ex Fornace, la Fondazione Riccardo Catella, il Centro Sportivo-Culturale Asteria, il Centro Artistico Alik Cavaliere, la Room 360° Immersive dell’Hotel Enterprise), con 140 Proiezioni, 6 Convegni, 12 Mostre e 40 ospiti.

Per ovviare alla restrizione del numero degli spettatori dovuta al COVID-19 l’evento non si è svolto più in presenza, ma ONLINE LIVE con DIRETTE STREAMING e ON DEMAND gratuitamente dal 7 all’11 novembre.

Decollo verticale per “SPORT MOVIES & TV 2020”. Ospiti VIP, Campioni Olimpici all’inaugurazione

Il caloroso video-messaggio del Presidente del CIO – Comitato Internazionale Olimpico Dott. Thomas Bach, con le congratulazioni per aver portato avanti l’iniziativa nonostante le difficoltà del Covid-19, ha ufficialmente aperto la 38a edizione di “SPORT MOVIES & TV 2020 – 38th Milano International FICTS Fest”, Finale dei 20 Festival (nei 5 Continenti) della “World FICTS Challenge”, Campionato Mondiale della Televisione, del Cinema, della Cultura e della Comunicazione sportiva in programma – tutto gratuito online live con dirette streaming e on demand – a Milano dal 7 all’11 Novembre.

Nel corso della “Cerimonia di Inaugurazione” (condotta da Lorenzo Dallari), il Prof. Franco Ascani Presidente della FICTS – Fédération Internationale Cinéma Télévision Sportifs (a cui aderiscono 123 Nazioni, riconosciuta al CIO) ha insignito (virtualmente) della “Guirlande d’Honneur”, la massima onorificenza della Federazione: il Dott. Filippo Del Corno, Assessore alla Cultura Comune di Milano, Carolina Koster, bronzo nel pattinaggio artistico a Soči 2014, portabandiera a Torino 2006 e PyeongChang 2018, la Seleçao Internazionale Sacerdoti Calcio (Presidente e Fondatore Dott. Moreno Buccianti), Milena Bertolini, CT Nazionale femminile di Calcio e Coordinatrice delle Nazionali femminili. 

Sono intervenuti:

  • Ivo Ferriani, IOC Executive Board Member, Presidente AIOWF – Association of International Olympic Winter Sports Federation
  • Zhang Jiandong, Executive V. President BOGOC Beijing 2022
  • Pier Bergonzi, Direttore “Sport Week”, V. Direttore “Gazzetta dello Sport”.
  • Andrea Monti, Direttore Comunicazione Fondazione Milano-Cortina 2026
  • Dott.ssa Diana Bianchedi Project Director Fondazione Milano-Cortina 2026.
  • Sara Simeoni, donna sportiva “Campione del secolo” per il periodo 1900-2000
  • Niccolò Campriani, 3 ori olimpici nella carabina a Londra 2012 e di Rio 2016
  • Alberto Cova, oro a Los Angeles 1984 nei 10000 metri
  • Dino Meneghin, primo giocatore italiano a entrare nella “Hall of Fame” del basket mondiale
  • Francesco Toldo, portiere V. Campione d’Europa

Per lo “Speciale Roma ‘60”, in occasione dell’anniversario (60 anni) dei Giochi Olimpici, sono intervenuti:

  • Marino Vigna, oro nel quartetto nell’inseguimento su pista
  • Carola Mangiarotti, in ricordo del padre Edoardo, l’atleta più “medagliato” della storia con 13 medaglie olimpiche

Suor Elisabetta Stocchi e Suor Paola Chiara per il 30° anno di fondazione” del Centro Culturale Sportivo “ASTERIA” (che ospita l’evento).

Lunedì 9 Novembre (ore 16è in programma il “4° Paralympic International Movies & Tv Festival” coordinato dal Dott. Claudio Arrigoni de “La Gazzetta dello Sport”.

Interverranno:

  • On. Bruno Molea, Presidente Internazionale CSIT – Confédération Sportive Internationale Travailliste et Amateur e Presidente Nazionale AICS – Associazione Italiana Cultura Sport Membro Giunta Nazionale CIP
  • On. Giusy Versace, bronzo nei 400 mt e argento nei 200 mt ai Campionati Europei 2016
  • Martina Caironi, oro sui 100 metri piani a Londra 2012 e Rio 2016
  • Pierangelo Santelli, Presidente Comitato Regionale Lombardia CIP

Il Presidente Prof. Ascani conferirà (virtualmente) la “Guirlande d’Honneur” agli atleti paralimpici: Oxana Corso (2 ori e 2 argenti a Londra 2012  100 e 200 metri categoria T35) e Antonio Fantin (3 volte campione mondiale e 4 volte campione europeo. Detentore di record mondiali ed europei sui 50sl e 100sl)

Al webinar Progetto “Camere di Commercio Italiane nel mondo in prospettiva Olimpica”,  durante il quale è stata presentata la Piattaforma “Piazza Italia”, sono intervenuti:

    • Dott. Mario Pozza, Presidente Camera di Commercio di Treviso-Belluno|Dolomiti, Vicepresidente Unioncamere
    • Dott. Alberto Milani, Presidente Camera di Commercio Italo – Americana a New YorkDott.
    • Dott. Davide Fantoni, Segretario Generale – Iccj Tokyo
    • Dott. Sandro Parisotto, Presidente “SCARPA
    • Dott. Patrizio Bof, Presidente Sportsystem
    • Dott. Alberto Zanatta, Presidente Tecnica Group
    • Dott. Elio Maria Narducci, Segretario Generale ITKAM – Francoforte
    • Dott. Alessandro Martini, Direttore Treviso Film Commission
  • Robert Antonioli, 3 ori mondiali nello sci alpinismo

Dal 7 all’11 novembre, sulla homepage del sito www.sportmoviestv.com sono disponibili, gratuitamente, i 140 film in concorso di 123 Paesi e i 17.787 audiovisivi a tema sportivo (Giochi Olimpici, Campioni Mondiali, ecc.) mentre tutti gli eventi saranno in streaming e on demand su www.mediasportgroup.tv e sul Canale 814 di SKY – MS Channel (Main Partner dell’evento).

Lo sport a 360° da vedere gratis online con SPORT MOVIES & TV 2020

Ispirandosi al concetto “Nessuno può fermare i valori dello sport e della cultura”, “SPORT MOVIES & TV 2020 – 38th Milano International FICTS Fest”, Finale dei 20 Festival (nei 5 Continenti) della “World FICTS Challenge”, Campionato Mondiale della Televisione, del Cinema, della Cultura e della Comunicazione sportiva sarà tutto gratuito online live con dirette streaming e on demand dal 7 all’11 Novembre.

L’evento organizzato da FICTS – Fédération Internationale CinémaTélévision Sportifs a cui aderiscono 123 Nazioni, presieduta dal Prof. Franco Ascani IOC Member for “Culture and Olympic Heritage Commission”, sarà aperto dal video-messaggio del Presidente del CIO-Comitato Internazionale Olimpico Dott. Thomas Bach con le congratulazioni per aver portato avanti l’iniziativa nonostante le difficoltà del Covid-19.

Lo sport a 360° da vedere gratuitamente su tutti i device (tablet, smartphone, ecc.) diventa così una realtà a partire dalla mezzanotte del 6 Novembre sull’ Home Page del sito www.sportmoviestv.com con la programmazione di tutte le 140 opere in concorso e con “FICTS: Emozioni in digitale”: 17.787 audiovisivi a tema sportivo (Giochi Olimpici, Campioni Mondiali dello sport, ecc.).

Tutti gli eventi in programma (Convegni, Ospiti, Incontri, Cerimonie, Premiazioni, etc.) saranno in streaming e on demand su www.mediasportgroup.tv e sul canale 814 di SKY.

“SPORT MOVIES & TV 2020” al via online tutto gratis. Dal 7 all’11 Novembre: 140 Film, 17.787 Video, 6 Meeting

Presentato alla stampa (presso il Centro Culturale e Sportivo Asteria) dal Presidente della FICTS – Federation Internationale Cinema Television Sportifs – Prof. Franco Ascani (IOC Member for “Culture and Olympic Heritage Commission”) il Cartellone di “SPORT MOVIES & TV 2020 – 38th Milano International FICTS Fest” Finale dei 20 Festival (nei 5 Continenti) del “World FICTS Challenge” Campionato Mondiale della Televisione, del Cinema, della Cultura e della Comunicazione sportiva in programma – online live con dirette streaming e on demand gratuitamente – a Milano dal 7 all’11 Novembre. Il Presidente del Comitato Internazionale Olimpico Dott. Thomas Bach ha aperto la Conferenza con un caloroso video-messaggio di congratulazioni per aver portato avanti l’iniziativa nonostante le difficoltà del Covid-19.

La nuova articolazione del Festival “tutto gratis” dal 7 all’11 Novembre:

  1. La programmazione di tutte le 140 opere in concorso sarà esclusivamente on-line gratuitamente su www.sportmoviestv.com/selected/sport-movies-tv-2020/.
  2. 17.787 audiovisivi a tema sportivo (Giochi Olimpici, Campioni Mondiali dello sport, ecc.) saranno on-line gratuitamente al link www.sportmoviestv.com/accesso-catalogo-gratis/ su tutti i device (tablet, smartphone, etc.).
  3. Tutti gli eventi in Calendario (Convegni, Incontri, Cerimonie, Premiazione, etc.) saranno esclusivamente in streaming e on demand su mediasportgroup.tv.

Sono intervenuti alla Conferenza Stampa: il Presidente del CONI Dott. Giovanni Malagò, il Presidente ASOIF – Association of Summer Olympic International Federations Dott. Francesco Ricci Bitti, il Presidente Istituto per il Credito Sportivo Dott. Andrea Abodi, l’Assessore allo Sport della Regione Lombardia Dott.ssa Martina Cambiaghi.

Erano presenti: Dino Meneghin unico cestista italiano nella “Hall of Fame” del basket mondiale, i campioni olimpici e mondiali Niccolò Campriani, Alberto Cova, Carolina Kostner, Francesco Toldo, il Presidente della Seleçao Internazionale Sacerdoti Calcio Dott. Moreno Buccianti.

Interverranno, nelle prossime giornate, con attori, registi e produttori nazionali ed internazionali: il critico cinematografico, Rettore dell’Università IULM Gianni Canova, il Presidente del Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici Italiani Laura Delli Colli.

Il Programma completo è disponibile al link www.fictsfederation.it/programme2020.pdf con sinossi, foto di tutte le opere in concorso, i principali appuntamenti del Festival suddivisi per giornate.

Il Catalogo ufficiale (104 pagg.) è disponibile al link www.fictsfederation.it/catalogue2020.pdf

La Cartella Stampa completa è disponibile al link www.sportmoviestv.com/2020/10/29/cartella-stampa-sport-moviestv-2020/

 

L’organizzazione del Festival fa capo alla FICTS – Federation Internationale Cinema Television Sportifs (con sede a Milano – riconosciuta dal Comitato Internazionale Olimpico) che promuove i valori dello sport attraverso le immagini nelle 123 Nazioni affiliate.

Cartella Stampa completa di “Sport Movies & Tv 2020”. Milano, 7-11 Novembre

La Cartella Stampa completa di “SPORT MOVIES & TV 2020” Finale annuale di 20 Festival (nei 5 Continenti) del “World FICTS Challenge”, Campionato Mondiale della Televisione, del Cinema, della Comunicazione e della Cultura Sportiva – online e in streaming – a Milano dal 7 all’11 Novembre.

Nel rispetto delle regole emanate il 24 ottobre u.s. con il DPCM del Presidente del Consiglio (Art. 1) e con un reale senso di responsabilità, il Comitato Esecutivo della scrivente FICTS – Fédération Internationale Cinéma Télévision Sportifs (riconosciuta dal Comitato Internazionale Olimpico) che promuove i valori dello sport attraverso le immagini nelle 123 Nazioni affiliate ha deciso, anche nell’intento di offrire un momento culturale di sollievo in questo delicato frangente, di apportare le necessarie modifiche e di proseguire nell’organizzazione virtuale di “SPORT MOVIES & TV 2020 – 38th Milano International FICTS Fest”.

 

 

 

  • ICS – Istituto per il Credito Sportivo
  • Mediasport Group spa
  • Centro culturale e sportivo Asteria
  • Sport Academy

 

  • Thank you to

 

Conferenza Stampa online di presentazione di “SPORT MOVIES & TV 2020”: Giovedì 29 Ottobre ore 11

GIOVEDI’ 29 OTTOBRE (ore 11) avrà luogo la CONFERENZA STAMPA ONLINE DI PRESENTAZIONE di “SPORT MOVIES & TV 2020 – 38th Milano International FICTS Fest”, Finale di 20 Festival (nei 5 Continenti) del “World FICTS Challenge”, Campionato Mondiale della televisione, del cinema, della comunicazione e della cultura sportiva in programma a Milano dal 7 all’11 Novembre.

Nel corso della Conferenza Stampa online di presentazione il Presidente FICTS Prof. Franco Ascani illustrerà i nuovi contenuti e presenterà gli ospiti.

Interverranno: il Presidente del CONI Dott. Giovanni Malagò, il Dott. Franco Carraro, il Dott. Francoesco Ricci Bitti e i campioni Carolina Kostner, Alberto Cova e Francesco Toldo.

Di seguito il link per accedere alla stanza di connessione:
Topic: CONFERENZA STAMPA DI PRESENTAZIONE DI "SPORT MOVIES & TV 2020"
Time: 29 ott 2020 11:00 Rome
LINK Zoom Meeting: https://bit.ly/34vz6bM
Meeting ID: 716 3226 0516
Segui la Conferenza Stampa in streaming su www.mediasportgroup.tv.

R.S.V.P.: prego compilare il form al link www.sportmoviestv.com/accreditofestival/

Nel rispetto delle regole emanate il 24 ottobre u.s. con il DPCM del Presidente del Consiglio (Art. 1) e con un reale senso di responsabilità, il Comitato Esecutivo della scrivente FICTS – Fédération Internationale Cinéma Télévision Sportifs (riconosciuta dal Comitato Internazionale Olimpico) che promuove i valori dello sport attraverso le immagini nelle 123 Nazioni affiliate ha deciso, anche nell’intento di offrire un momento culturale di sollievo in questo delicato frangente, di apportare le necessarie modifiche e di proseguire nell’organizzazione virtuale di “SPORT MOVIES & TV 2020 – 38th Milano International FICTS Fest”.

Modifiche “SPORT MOVIES & TV 2020” per il DPCM del Presidente del Consiglio 25/10

Nel rispetto delle regole emanate in data odierna con il DPCM del Presidente del Consiglio (Art. 1) e con un reale senso di responsabilità, il Comitato Esecutivo della scrivente FICTS – Fédération Internationale Cinéma Télévision Sportifs ha deciso, anche nell’intento di offrire un momento culturale di sollievo in questo delicato frangente, di apportare le necessarie modifiche e di proseguire nell’organizzazione virtuale di “SPORT MOVIES & TV 2020 – 38th Milano International FICTS Fest”, Finale annuale di 20 Festival (nei 5 Continenti) del “World FICTS Challenge”, Campionato Mondiale della Televisione, del Cinema, della Comunicazione e della Cultura Sportiva in programma a Milano dal 7 all’11 Novembre p.v. come segue:

  1. La programmazione di tutte le 140 opere in concorso sarà esclusivamente on-line gratuitamente su sportmoviestv.com come da calendario annunciato.
  2. Tutti gli eventi in Calendario (Convegni, Incontri, Cerimonie, Premiazione, etc.) saranno esclusivamente in streaming e on demand su mediasportgroup.tv senza utilizzare le sedi che avrebbero dovuto ospitare gli eventi stessi.
  3. 17.787 audiovisivi a tema sportivo (Giochi Olimpici, Campioni Mondiali dello sport, ecc.) saranno on-line gratuitamente al link www.sportmoviestv.com/accesso-catalogo-gratis/ su tutti i device (tablet, smartphone, etc.).

Mentre ringraziamo tutti coloro che avevano messo a disposizione dette sedi, ci auguriamo che – attraverso la moderna tecnologia – si possano soddisfare le esigenze degli appassionati di sport e cinema.

Giovedì 29 ottobre (ore 11) nella Conferenza Stampa di presentazione on-line saranno illustrati i contenuti e le novità organizzative. 
Di seguito il link per accedere alla stanza di connessione alla Conferenza Stampa:
Topic: CONFERENZA STAMPA DI PRESENTAZIONE DI "SPORT MOVIES & TV 2020"
Time: 29 ott 2020 11:00 Rome 
LINK Zoom Meeting 
https://us04web.zoom.us/j/71632260516?pwd=VGFWUFJHQlhJaStqVjBsclIxWjRzQT09  
Meeting ID: 716 3226 0516

“SPORT MOVIES & TV 2020”: 140 Film free on-line

Ricco e articolato il palinsesto di “SPORT MOVIES & TV 2020 – 38th Milano International FICTS Fest(www.sportmoviestv.com) Finale di 20 Festival (nei 5 Continenti) del “World FICTS Challenge” Campionato Mondiale della Televisione, del Cinema, della Cultura e della Comunicazione sportiva che Milano (Italia) ospiterà – live ed in streaming – dal 7 all’11 Novembre 2020 (ingresso gratuitocon accredito obbligatorio).

140 Proiezioni (selezionate tra le 970 pervenute), 96 Case di Produzione provenienti da 50 Nazioni (tra cui Australia, Austria, Canada, Cina, Francia, Georgia, Germania, India, Iran, Italia, Kazakhstan, Kenya, Kosovo, Korea, Spagna, Tailandia, Turchia, etc.), 9 Meeting, 12 Mostre, 40 Ospiti, 52 Discipline sportive, 803 Grandi Campioni sullo schermo. Una vera e propria Festa dello sport dedicata ai giovani per lanciare un messaggio sportivo per una riflessione culturale alla ricerca di un nuovo modello di sviluppo di cui necessitiamo dopo il Covid-19 in prospettiva dei Giochi Olimpici Invernali Milano-Cortina 2026.

Due gli “Oscar” in concorso al Festival. “Learning to skateboard in a warzone (If You’re A Girl)(Grain Media, A&E Indie Films – U.K.), ambientato in Afghanistan e diretto da Carol Dysinger, vincitore del “Premio Oscar 2020” come “Best Documentary Short – Subject”. In un quartiere svantaggiato di Kabul, oltre alla didattica tradizionale, le ragazze imparano a fare piroette e a lanciarsi da pendenze con il loro skateboard fonte di insegnamento nella scuola di «Skateistan».

Candidato al “Best Documentary Short – Live Action”, “Nefta Football Club” (Les Valseurs – Francia) racconta la storia di un particolare ritrovamento ad opera di due piccoli fratelli tunisini, Abdallah e Mohammed. La passione per il calcio muove la trama e giustifica il finale a sorpresa.

  Foto del film "Edin" - Roma Studio AS Roma Spa

Il calcio sarà protagonista a “SPORT MOVIES & TV 2020”. Il campione del mondo Mesut Özil, tra i calciatori più talentuosi della Germania, superstar in campo e sui social media in “The real Mesut Özil story (Deutsche Welle – Germania). La Roma Studio AS Roma Spa (Italia) presenta le tappe della vita, personale e professionale di Edin Dzeko, capitano della Roma e della Nazionale bosniaca. “Edin: dai primi calci nella Sarajevo sconvolta dalla guerra alla conquista della Premiere League con il Manchester City. Il giovane talento Erling Haaland che ha recentemente conquistato la scena in occasione della partita di Nations League tra la Norvegia e la Romania segnando una tripletta presentato in How I became… Erling Haaland(Deutsche Welle – Germania).

E’ in programma anche una Rassegna di film sportivi di grandi campioni: Abebe Bikila, Mohammed Ali, Josè Mourinho, Nadia Comaneci, la Nazionale maschile di basket del 1999, Lev Yashin, Bebe Vio solo per citarne alcuni.

Le donne saranno protagoniste a “SPORT MOVIES & TV 2020”: “Donne sportive in prima pagina” (Centro Sportivo e Culturale Asteria): una iniziativa “al femminile” tesa a valorizzare il ruolo della donna nello sport con le prime pagine della “Gazzetta dello Sport” con le vincitrici di titoli olimpici e mondiali nell’ambito dei “Talenti delle Donne”.

6 le prestigiose sedi diffuse sul territorio milanese che ospiteranno gli eventi del Festival:

  • L’Auditorium Testori di Palazzo Lombardia (Piazza Città di Lombardia, 1) ospiterà la “Cerimonia di Inaugurazione” (7 Novembre).
  • La Ex-Fornace (Alzaia Naviglio Pavese, 16), la “Fondazione Riccardo Catella” (Via Gaetano de Castillia, 28), il Centro Sportivo e Culturale Asteria (za Francesco Carrara, 17), il Centro artistico Alik Cavaliere (Via De Amicis, 17).
  • La “Room 360° immersive” dell’Enterprise Hotel (Corso Sempione, 91) ospiterà la “Cerimonia di Premiazione” (11 Novembre) riservata esclusivamente ai vincitori e ai media.

L’organizzazione dell’evento fa capo alla FICTS – Federation Internationale Cinema Television Sportifs (con sede a Milano – presieduta dal Prof. Franco Ascani Membro della Commissione Cultura e Patrimonio Olimpico del CIO) riconosciuta dal Comitato Internazionale Olimpico che promuove i valori dello sport attraverso le immagini nelle 123 Nazioni affiliate.

Partecipazione agli eventi. Obbligatorio l’uso della mascherina.

A causa dell’emergenza COVID-19, quest’anno gli accessi saranno contingentati ed è pertanto obbligatorio compilare il Form http://www.sportmoviestv.com/accredito. L’ingresso è gratuito con prenotazione obbligatoria per a tutti gli eventi. Le proiezioni e i meeting live si svolgeranno nel rispetto dei protocolli anticovid. Pertanto è obbligatorio indicare a quale eventi si intende partecipare.

Il Programma-Orario dettagliato di “Sport Movies & Tv” (con giorno, ora, sede delle proiezioni e degli eventi) sarà pubblicato una decina di giorni prima dell’inaugurazione sul sito www.sportmoviestv.com dove sono disponibili aggiornamenti quotidiani.

王立科
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