LA “NOBLE ART” PROTAGONISTA: DA TIBERIO MITRI A JACK LA MOTTA

18 Lug 2010

Boxe e cinema, ring e schermo è ormai un binomio di successo. La “noble art” sarà tra le protagoniste a “Sport Movies & Tv 2010” con una serie di pellicole dedicate alla boxe.  La FICTS ha inaugurato la sua “maratona” dedicata al pugilato con la premiazione a Mike Tyson, ex-grande campione di questa disciplina sportiva. Tra le opere che saranno proiettate al Palazzo Giureconsulti “core business” del Festival, spiccano alcune curiosità.

La via del ring” prodotto dalla Ester Productions (Italia) racconta i cinque modi di vivere la boxe. Testimonianze, allenamenti e preparazione di campioni internazionali intrecciano storie che hanno come protagonista la passione per la nobile arte. Un viaggio nelle palestre dove si incontrano la campionessa italiana Valeria Imbrogno, pugile e psicologa, il campione Cammarelle ed il veterano Ernesto Lozza, che fece i guanti con Duilio Loi che racconta aneddoti di un pugilato eroico.Dai locali di lusso di New York alla Cinecittà della “Dolce Vita” nella Roma degli anni ‘60.

Tiberio Mitri

Tiberio Mitri. Non pensavo che la vita fosse così lunga” prodotto dalla Suttvuess (Italia), traccia le tappe della vita esaltante e drammatica di Tiberio Mitri, uno dei più grandi pugili italiani: l’infanzia difficile, il riformatorio, la guerra, il matrimonio da sogno con Miss Italia e la popolarità in Europa e negli USA, fino alla drammatica sconfitta contro “toro scatenato” Jake La Motta nel 1950 a New York.